Centocinquanta persone riunite nella storica sede di Cantina Contini 1898 a Cabras per celebrare i trent’anni del Karmis, il bianco a base di Vernaccia e Vermentino che con 900.000 bottiglie prodotte ogni anno è diventato uno dei vini sardi più riconoscibili sul mercato nazionale e internazionale. Erano presenti il Sindaco di Cabras Andrea Abis e l’Assessore regionale dell’Agricoltura e Riforma Agro-pastorale della Regione Sardegna Francesco Agus, che hanno portato i saluti delle istituzioni sottolineando la capacità della cantina — la più antica della Sardegna — di rinnovarsi restando fedele alle proprie radici.
Evento Karmis 30 alla Cantina Contini di Cabras – da sinistra: Paolo Contini e sua moglie, il sindaco di Cabras Andrea Abis
Trent’anni di scelte coerenti: la parola alla famiglia Contini
L’apertura del convegno — moderato dal giornalista Anthony Muroni, direttore della Fondazione Mont’e Prama — è stata affidata alla famiglia Contini e allo storico enologo Piero Cella. Alessandro Contini ha ripercorso la storia del Karmis evidenziando come il vino abbia rappresentato uno spartiacque nel modo di pensare alla Vernaccia: un vitigno storicamente associato ai vini da fine pasto, che grazie alla vendemmia anticipata e alle moderne tecniche di vinificazione è diventato un grande vino da aperitivo e da tutto pasto, apprezzato in particolare dalle donne e dai giovani.
“Il Karmis ha dimostrato che la Vernaccia poteva essere pensata in modo completamente diverso. Aromaticità, esoticità e freschezza: qualità che oggi il mercato riconosce e premia”.
Alessandro Contini in apertura della serata Karmis 30 del 12 giugno
Alessandro Contini ha sottolineato la centralità della famiglia nel percorso trentennale, con un omaggio a Paolo Contini — seduto in prima fila — la cui visione è alla base dell’identità della cantina. Mauro Contini ha ricordato come nel 1996, quando si decise di tentare ancora una volta con un blend di Vernaccia e Vermentino, nessuno avrebbe immaginato un successo di questa portata.
“Era l’ennesimo tentativo di creare un vino a base Vernaccia. Il successo è stato inaspettato, ed è frutto del lavoro di tante persone.”
Mauro Contini alla serata Karmis 30 del 12 giugno
Piero Cella, enologo storico della Cantina, ha ripercorso l’evoluzione tecnica che ha reso possibile il Karmis, descrivendo il ruolo fondamentale dell’ossigeno nella gestione della Vernaccia: un elemento che, insieme al flor, crea il caratteristico velo che trasforma questo vitigno in un vino mito, da gestire con cura sia in vigna sia in cantina.
Piero Cella alla Serata Karmis 30 della Cantina Contini
Le radici nel tempo: la scoperta dei vinaccioli di Sa Osa
La professoressa Anna Depalmas dell’Università di Sassari ha portato il convegno in una dimensione storica e scientifica. Ha illustrato le scoperte effettuate a partire dal 2008-2009 nel sito di Sa Osa, nel territorio di Cabras: una serie di pozzi contenenti vinaccioli risalenti al 1300-1700 a.C., appartenenti sia a uve selvatiche sia a varietà già addomesticate, testimonianza di produzioni vitivinicole antichissime — probabilmente a bacca bianca, ma non solo. Un recentissimo studio ha confrontato questi vinaccioli con una banca dati internazionale in Francia: i risultati mostrano corrispondenze sia con vitigni ancora attivi in Sardegna sia con varietà provenienti dai Balcani e dal Caucaso, confermando che il vino del territorio di Cabras è frutto di contaminazioni e scambi che risalgono all’alba della civiltà mediterranea.
Anna De Palmas – Karmis 30 serata alla Cantina Contini 1898 di Cabras
L’antropologa del food Alessandra Guigoni ha tracciato un quadro dei cambiamenti nel consumo di vino attraverso le generazioni: dai baby boomers alla Gen X, fino ai millennials e alle nuove generazioni. Queste ultime rappresentano il punto interrogativo più stimolante del futuro del settore: più interessate all’esperienza del vino che al prodotto in sé, imprevedibili nelle preferenze, ma aperte a nuovi scenari di coinvolgimento.
Anthony Muroni modera il talk “Karmis 30 come nasce un’icona” alla Contini 1898 di Cabras il 12 giugno
Giangiacomo Ibba, Cavaliere del Lavoro e Amministratore Delegato di F.lli Ibba, ha ribadito l’importanza della fascia d’età adulta come segmento in crescita, con un interesse sempre più consapevole verso un’alimentazione di qualità, e ha analizzato il Karmis come caso di posizionamento e identità di marca riuscita. Paolo Savona ha sottolineato le prospettive positive per il settore, ricordando che la filiera enologica deve valorizzare la propria capacità innovativa senza mai perdere le radici storiche, che entrano nel prodotto e vengono riconosciute come identitarie.
L’intervento del Prof. Paolo Savona alla Contini 1898 in occasione dell’anniversario Karmis 30
Lorenzo Saliu, AD e pubblicitario di SedPlus — agenzia creativa della Cantina — ha presentato la nuova capsula celebrativa per i trent’anni e il redesign dell’etichetta, che valorizza la leggibilità del nome Karmis con maggiore impatto visivo. Andrea Balleri, brand ambassador e responsabile commerciale per la Penisola e l’estero, ha illustrato le caratteristiche che rendono questo vino così amato e riconoscibile: il profilo aromatico netto, la versatilità negli abbinamenti, la capacità di parlare sia al consumatore di fascia alta sia alla grande distribuzione.
Lorenzo Saliu alla serata Karmis 30 Contini 1898
A chiudere i lavori è stato Mariano Murru, presidente di Assoenologi, che ha messo in luce l’elemento conviviale e umano come tratto distintivo della leadership di Cantina Contini, a partire da Paolo Contini. Murru ha poi allargato lo sguardo sul presente: oggi non basta avere un’ottima storia da raccontare e un prodotto di qualità. Il mondo è cambiato, e il brand Sardegna — con la sua capacità di recuperare tradizioni e identità — ha le carte in regola per rispondere a questa sfida. In particolare, ha insistito sulla necessità di coinvolgere le nuove generazioni in modo esperienziale: i giovani si avvicinano al vino anche in forme creative, e spetta alle cantine invitarli a vivere l’esperienza diretta in vigna e in cantina.
“I giovani hanno solo bisogno di essere invogliati. Dobbiamo essere noi a coinvolgerli, a fargli vivere l’esperienza in cantina.”
Mariano Murru durante la serata dedicata al Karmis 30 alla Cantina Contini 1898 di Cabras
Le novità per l’anno celebrativo
In chiusura del convegno la Cantina ha presentato i progetti per l’anno celebrativo del Karmis: la capsula edizione 30 anni — disponibile nei circuiti della grande distribuzione — e la magnum Karmis 30, un’edizione limitata di 2.000 bottiglie con etichetta celebrativa, disponibile da giugno, pensata per essere regalata, conservata e ricordata. Sono previste attività promozionali sui principali canali distributivi e una nuova campagna negli aeroporti sardi, firmata da SedPlus.
Speciale packaging Karmis 30 della Cantina Contini 1898
Il prossimo appuntamento del programma celebrativo è fissato per il 16 giugno: la Karmis 30 Experience, dedicata al trade — horeca, distributori e grande distribuzione — con lo show cooking dello chef Carlo Cracco, padrino di questo anniversario. Cracco — che aveva già visitato la cantina e conosciuto i vini Contini durante il Festival della Bottarga 2024 — preparerà un piatto in abbinamento al Karmis, raccontando ingredienti e territorio e dialogando direttamente con il pubblico. A supportarlo sarà lo chef Tiziano Vacca del Ristorante Terra Crua di Cabras, che curerà il servizio food per i quasi 300 ospiti attesi alla serata.
Chef Carlo Cracco ritorna alla Cantina Contini di Cabras per il cooking show dedicato al Karmis 30
La serata si aprirà con un talk dinamico condotto dalla giornalista e conduttrice Giulia Salis, da Andrea Balleri— brand ambassador della Cantina e responsabile commerciale per la Penisola e l’estero — e dall’Avv. Roberto Dessanti, sommelier ed esponente di spicco di AIS Sardegna.
Giulia Salis condurrà lo show cooking a base Karmis con chef Cracco alla Contini 1898
Al centro del confronto: come proporre, abbinare e vendere il Karmis con successo, con la partecipazione di ristoratori, enotecari e distributori da tutta la Sardegna. Seguiranno degustazioni di vini e prodotti del territorio, networking e intrattenimento musicale.